Futura regina della Norvegia ha un figlio di un'unione precedente
CNN Portugal28 agosto 2026 alle ore 22:24
La storica Sara Helene Gøyseth, futura regina di Norvegia quando sposerà il principe ereditario Haakon, ha rivelato di avere un figlio da una relazione precedente, informazione che non era di dominio pubblico. Lo storico José Miguel Sardica analizza come le monarchie europee si adattano ai tempi moderni, spiegando che le case reali sono sopravvissute attraverso una combinazione di tradizione, flessibilità e capacità di reinventarsi, e il caso norvegese rappresenta un esempio di come le famiglie reali gestiscano questioni familiari complesse mantenendo la loro immagine istituzionale.
E-Redes ha effettuato questa domenica più di 100 interruzioni di energia elettrica per interventi programmati di manutenzione e miglioramento della rete elettrica, colpendo diverse località. La freguesia di Arroios, nel centro di Lisbona, è rimasta senza elettricità a partire dalle 5:00 del mattino.
Il Ministero della Cultura ha rivelato che più di 50.000 assegni libro sono stati emessi nella seconda edizione del programma di sostegno alla lettura destinato ai giovani, evidenziando il successo dell'iniziativa che mira a promuovere l'abitudine della lettura tra i giovani.
L'ambasciatore dell'Iran a Lisbona, Mohammad Reza Bahrampour, ha difeso in un'intervista al Correio da Manhã che il percorso dell'Iran verso la democrazia non può essere raggiunto attraverso sanzioni illegali imposte da paesi occidentali, accusando questi di chiedere democrazia mentre impongono misure punitive. Il diplomatico ha affermato di non aver ricevuto alcuna comunicazione dal governo portoghese sull'eventuale uso della Base delle Lajes da parte degli Stati Uniti e ha garantito che Tehran non considera il Portogallo un paese "nemico", cercando di mantenere relazioni diplomatiche cordiali con Lisbona.
Il portavoce del Cremlino ha ammesso che non esistono nuove idee per raggiungere la pace in Ucraina, affermando che Kiev "conosce perfettamente" le richieste di Mosca. Questa dichiarazione arriva in un momento in cui gli attacchi violenti continuano da entrambe le parti sul terreno, riflettendo il conflitto in corso e la mancanza di progressi diplomatici tra le due parti.