"Ci chiedono democrazia, ma impongono sanzioni illegali: L'ambasciatore dell'Iran a Lisbona in un'intervista al CM
Correio da Manhã29 agosto 2026 alle ore 01:30
L'ambasciatore dell'Iran a Lisbona, Mohammad Reza Bahrampour, ha difeso in un'intervista al Correio da Manhã che il percorso dell'Iran verso la democrazia non può essere raggiunto attraverso sanzioni illegali imposte da paesi occidentali, accusando questi di chiedere democrazia mentre impongono misure punitive. Il diplomatico ha affermato di non aver ricevuto alcuna comunicazione dal governo portoghese sull'eventuale uso della Base delle Lajes da parte degli Stati Uniti e ha garantito che Tehran non considera il Portogallo un paese "nemico", cercando di mantenere relazioni diplomatiche cordiali con Lisbona.
E-Redes ha effettuato questa domenica più di 100 interruzioni di energia elettrica per interventi programmati di manutenzione e miglioramento della rete elettrica, colpendo diverse località. La freguesia di Arroios, nel centro di Lisbona, è rimasta senza elettricità a partire dalle 5:00 del mattino.
Il Ministero della Cultura ha rivelato che più di 50.000 assegni libro sono stati emessi nella seconda edizione del programma di sostegno alla lettura destinato ai giovani, evidenziando il successo dell'iniziativa che mira a promuovere l'abitudine della lettura tra i giovani.
Il portavoce del Cremlino ha ammesso che non esistono nuove idee per raggiungere la pace in Ucraina, affermando che Kiev "conosce perfettamente" le richieste di Mosca. Questa dichiarazione arriva in un momento in cui gli attacchi violenti continuano da entrambe le parti sul terreno, riflettendo il conflitto in corso e la mancanza di progressi diplomatici tra le due parti.
L'Iran mantiene il controllo sullo Stretto di Hormuz, il che ha impedito qualsiasi tipo di accordo tra Tehran e gli Stati Uniti. Questo "effetto sorpresa" iraniano ha bloccato gli obiettivi strategici americani nella regione, creando un impasse nelle relazioni bilaterali tra i due paesi.