Il regime iraniano ha pubblicato una dichiarazione attraverso l'ufficio del Leader Supremo, Mojtaba Khamenei, nella quale fa appello all'unione pubblica e proibisce tutte le azioni che possano "pregiudicare la coesione sociale". La dichiarazione mira a stabilire limiti chiari sul comportamento consentito nella sfera pubblica del paese.
Il documento rappresenta uno sforzo del governo iraniano per mantenere la stabilità sociale in un momento non specificato di tensione interna. Il riferimento alla "coesione sociale" suggerisce preoccupazioni da parte delle autorità su possibili divisioni o conflitti tra diversi gruppi della popolazione iraniana.
Questa proibizione si inserisce in un contesto più ampio di controllo sociale da parte del regime iraniano, che regolarmente monitorizza e regola attività che considera una minaccia all'ordine stabilito. La pubblicazione attraverso l'ufficio del Leader Supremo conferisce alla dichiarazione un'autorità massima all'interno della struttura politica dell'Iran.




