I principali partiti e organizzazioni della società civile chiedono il boicottaggio del referendum costituzionale in Guinea-BissauFoto di Geancarlo Peruzzolo su Pexels
Politica

I principali partiti e organizzazioni della società civile chiedono il boicottaggio del referendum costituzionale in Guinea-Bissau

Público28 agosto 2026 alle ore 18:08

I principali partiti politici e le organizzazioni della società civile della Guinea-Bissau hanno chiesto il boicottaggio del referendum costituzionale previsto per domenica. L'appello è stato lanciato attraverso un comunicato della Frente Única, che riunisce queste forze politiche e sociali del paese.

La Frente Única ha classificato il referendum come uno "pseudo-referendum" e lo ha considerato semplicemente "una farsa" organizzata dal governo. Secondo il comunicato, l'obiettivo di questo processo è "legittimare un regime usurpatore" che, presumibilmente, non rispetta la volontà del popolo guineense.

Il comunicato indica inoltre che la Frente Única ritiene che il referendum miri ad allontanarsi dalla volontà popolare "liberamente espressa nelle urne", suggerendo che esiste una rottura democratica nel paese. Questa posizione unificata dei principali partiti e delle organizzazioni della società civile rappresenta una sfida significativa al governo guineense nella realizzazione di questa consultazione popolare.

Articoli correlati

Politica

Quasi duemila persone disperse dopo l'alluvione in Nepal

Quasi duemila persone sono disperse dopo le alluvioni in Nepal, con le operazioni di ricerca che continuano sotto la minaccia di nuove inondazioni, mentre le autorità nepalesi continuano a rifiutare l'offerta di aiuto delle squadre internazionali di soccorso.

TVI Notícias28/08/26, 21:37
Politica

"Nei due bilanci presentati da questo Governo non c'è stato alcun aumento delle tasse. Nemmeno stavolta ci sarà"

Il ministro dell'Economia e della Coesione Territoriale, Manuel Castro Almeida, ha affermato nel Giornale Nazionale della TVI che il Governo non ha aumentato le tasse nei due bilanci presentati e che non lo farà nemmeno stavolta. Il governante ha anche parlato dell'esecuzione del Piano di Ripresa e Resilienza e ha chiarito la destinazione delle opere che hanno dovuto uscire dall'ambito del progetto.

TVI Notícias28/08/26, 21:36
Politica

Due miliardi di euro in opere uscite dal PNR saranno pagati con il Bilancio dello Stato ma il ministro dell'Economia garantisce che non ci sarà alcun aumento delle imposte

Circa due miliardi di euro in progetti che sono stati esclusi dal Piano di Ripresa e Resilienza (PRR) saranno finanziati dal Bilancio dello Stato portoghese. Tra i progetti trasferiti figurano gli ospedali di Todos os Santos e dell'Algarve, nonché l'espansione della Linea Rossa della Metro di Lisbona. Il ministro dell'Economia ha assicurato che questa riprogrammazione non comporterà alcun aumento delle imposte, cercando così di rassicurare i contribuenti riguardo al peso aggiuntivo sui conti pubblici.

CNN Portugal28/08/26, 21:33
Politica

La Norvegia ha un nuovo re. Haakon VIII succede al padre sul trono

La Norvegia è entrata in una nuova era con la morte di Harald V, il sovrano più longevo d'Europa, che ha regnato per più di cinque decenni. Haakon VIII succede al padre sul trono, segnando l'inizio di un nuovo capitolo nella monarchia norvegese.

TVI Notícias28/08/26, 21:30