Il Portogallo si sta posizionando come polo europeo dell'intelligenza artificiale, attraendo investimenti multimiliardari in data center e grandi progetti tecnologici. Il paese intende affermarsi come destinazione privilegiata per queste infrastrutture nel contesto europeo.
Tuttavia, la capacità computazionale e l'investimento finanziario sono presentati solo come il punto di partenza di questo processo. L'articolo solleva questioni sulla distribuzione dei benefici economici derivanti da questi progetti, interrogandosi su quanto di questa ricchezza rimanga effettivamente in Portogallo.



