In un'intervista realizzata dalla CBN, dal giornale O Globo e dalla rivista Valor, il candidato di Avante alla presidenza, Augusto Cury, ha difeso l'integrazione delle forze di polizia brasiliane come forma di contrasto alla criminalità. Il candidato ha proposto un progetto chiamato FATO (Forza di Allerta Totale), che integrerebbe la Polizia Federale con quella Militare e quella Civile, includendo le Polizie Stradali Federale e Statale, oltre a una nuova forza che verrebbe creata.
Secondo Cury, il progetto prevederebbe regolamentazione, addestramento e aumento dell'organico della polizia, che attualmente conta quasi 400.000 agenti. Ha affermato che senza questa integrazione, il Brasile vive un'"epidemia di criminalità".
Il candidato si è anche espresso a favore delle telecamere corporee per la polizia e della PEC della Sicurezza Pubblica, dicendo che il governo federale deve avere grande influenza, ma senza imposizione verticale. Cury ha difeso un patto nazionale e ha criticato la polarizzazione politica, dicendo che "questa guerra della polarizzazione che ha diviso il paese deve finire".




