Il PSPV-PSOE di Castelló accusa il PP e Vox di aprire un nuovo fronte contro il corpo docente introducendo nella normativa educativa nuove funzioni affinché l'Ispezione controlli la "neutralità ideologica" dei centri.
Secondo i socialisti, questa misura trasforma l'Ispezione educativa in una sorta di "polizia ideologica", il che comporta un attacco alla libertà di insegnamento e ai diritti degli insegnanti.
Il conflitto sorge dopo l'approvazione di modifiche al regolamento educativo da parte del governo formato dal PP e Vox nella Comunità Valenciana.
Le accuse sono state presentate pubblicamente da rappresentanti del PSPV-PSOE di Castelló, che hanno considerato queste nuove funzioni come un'interferenza indebita nell'attività educativa.




