Il Nepal affronta una catastrofe umanitaria di grandi proporzioni, in cui le possibilità di trovare superstiti in vita diminuiscono man mano che il tempo passa. Le squadre di soccorso affrontano enormi difficoltà per raggiungere le zone più colpite.
Il soccorso alle vittime è garantito essenzialmente da militari e polizia, che tentano di operare in uno scenario di distruzione massiva. La situazione sul terreno presenta gravi rischi per la salute pubblica, con condizioni che ostacolano significativamente il lavoro umanitario.
La distruzione delle vie di accesso stradali costituisce uno dei principali ostacoli alle operazioni di soccorso, complicando il trasporto degli aiuti umanitari nelle aree più bisognose. A queste difficoltà si aggiungono la scarsità di acqua potabile e di cibo, il che aggrava ulteriormente la situazione della popolazione colpita dalla catastrofe.




