Una madre è uscita per fumare una sigaretta e, al suo ritorno, ha scoperto che i suoi due figli erano partiti da soli in treno. I fratelli, di 13 anni e otto mesi, hanno viaggiato circa 140 chilometri senza la supervisione dei genitori.
L'incidente si è verificato quando la madre si è allontanata brevemente e il treno è partito con i bambini a bordo. Le autorità sono state allertate della situazione e hanno contattato l'operatore ferroviario.
L'operatore ferroviario ha confermato che i due fratelli hanno proseguito il viaggio e sono arrivati sani e salvi a destinazione, senza che fosse necessaria alcuna intervenzione durante il tragitto.
Il caso solleva interrogativi sulla supervisione dei minori sui trasporti pubblici e sulle procedure di sicurezza implementate dalle aziende ferroviarie per prevenire situazioni simili.




