Il governo di Ceuta fa appello alla calma dopo i disordini nelle manifestazioniFoto di Ray Raimundo su Pexels
Politica

Il governo di Ceuta fa appello alla calma dopo i disordini nelle manifestazioni

RTP Notícias28 agosto 2026 alle ore 06:20

Il governo di Ceuta ha fatto un appello pubblico alla calma dopo che manifestazioni degli abitanti della città spagnola contro la crisi migratoria sono degenerate in disordini. Ceuta è una città spagnola situata nel nord dell'Africa, ed è stata colpita da una significativa crisi migratoria.

Gli abitanti della città si sono manifestati contro la situazione migratoria, protestando contro la pressione causata dall'arrivo di migranti. Le manifestazioni sono poi sfociate in disordini, il che ha portato il governo di Ceuta a intervenire pubblicamente per fare appello alla calma della popolazione.

Il governo locale cerca così di controllare la situazione ed evitare altri scontri, dopo gli eventi violenti registrati durante le proteste.

Articoli correlati

Politica

Nuovo modello proposto per la Sicurezza Sociale potrebbe pagare pensioni più basse: "Non possiamo vendere gatto per lepre"

Miguel Teixeira Coelho, professore universitario ed ex vice presidente dell'Istituto della Sicurezza Sociale, ha criticato in un'intervista alla CNN Portogallo la posizione del Governo di allontanarsi dal rapporto richiesto a Jorge Bravo sulla Sicurezza Sociale, classificandolo come un "errore politico di grande dimensione". Lo specialista ha avvertito che il modello proposto dal Gruppo di Lavoro porterebbe a pensioni inferiori a quelle attuali e ha difeso che è necessario essere trasparenti con i cittadini sulle conseguenze delle riforme. Inoltre, ha lanciato un avvertimento sui rischi della transizione digitale, avvertendo che "possiamo vivere un nuovo Covid in formato di transizione digitale".

CNN Portugal28/08/26, 07:00
Politica

Povo Livre, il 'giornalismo' senza "censura moderna"

Il primo ministro Luís Montenegro è stato uno dei più grandi critici dei media in Portogallo, accusandoli di promuovere "disinformazione" e di esercitare una "sorta di censura moderna". Consulenti di comunicazione sentiti dall'ECO/+M ritengono che Montenegro "abbia scelto l'angolazione sbagliata" attaccando i media, suggerendo che ciò riflette fallimenti nella sua strategia di comunicazione e gestione delle crisi. L'articolo analizza anche il Povo Livre, la pubblicazione ufficiale del PSD, il partito che Montenegro presiede, rivelando che delle 55 edizioni da quando ha assunto la carica per la seconda volta, a giugno 2025, 52 hanno Montenegro come protagonista in copertina. Gli esperti sostengono che la stampa dottrinale, come il Povo Livre o la Folha Nacional del Chega, non deve essere confusa con il giornalismo informativo, chiedendo una maggiore chiarificazione dello status di questi organi di partito.

Eco28/08/26, 06:56
Politica

Visita di parlamentari giapponesi a Pechino segnata da scambi "accesi"

I parlamentari giapponesi che hanno visitato Pechino per ristabilire i contatti diplomatici con la Cina hanno fatto pochi progressi, con uno dei membri del gruppo che ha riferito "molti scambi di parole accese" durante la visita.

RTP Notícias28/08/26, 06:40
Politica

La delimitazione delle frontiere marittime non può essere separata dalla sovranità dice il premier timorense

Il primo ministro di Timor-Leste, Xanana Gusmão, ha affermato che la delimitazione delle frontiere marittime non può essere separata dalla sovranità e dal diritto del popolo timorense di godere delle risorse che gli appartengono, rafforzando la posizione del paese in merito a questa questione territoriale.

RTP Notícias28/08/26, 06:40