Il Venezuela sta valutando di lasciare l'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec) dopo 60 anni di partecipazione, secondo persone familiari con la questione. La possibilità rappresenterebbe un nuovo colpo per il cartello petrolifero che il paese ha contribuito a creare più di sei decenni fa. L'informazione è stata confermata da fonti anonime, e nessuna decisione finale è stata presa finora.
La possibilità di uscita del Venezuela è stata discussa in conversazioni con le autorità degli Stati Uniti. Un portavoce della Casa Bianca non ha commentato immediatamente, e il Ministero dell'Informazione del Venezuela non ha risposto alle richieste di commento sulla questione.
La misura illustrerebbe l'ampio riorientamento politico a Caracas da quando il presidente degli USA, Donald Trump, ha destituito il leader venezuelano Nicolás Maduro e ha assunto il controllo delle vendite di petrolio del paese. Questo movimento rappresenta un cambiamento significativo nella relazione tra i due paesi.
Solo quattro mesi fa, gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che avrebbero lasciato l'Opec, minacciando l'unità del gruppo e la sua influenza sui prezzi del petrolio. Separatamente, gli Stati Uniti stanno negoziando un accordo relativo alla questione.




