Il partito Livre ha interrogato il governo portoghese sulla situazione di un cittadino delle Azzorre che si trova detenuto negli Stati Uniti d'America da quasi un mese. Il partito politico ha sollevato la questione presso le autorità portoghesi relativamente a questo caso.
Secondo le informazioni disponibili, il cittadino portoghese avrebbe firmato il documento di rimpatrio volontario, non contestando così il suo procedimento di espulsione dal paese nordamericano. Questa decisione sarebbe stata presa dal cittadino detenuto stesso.
Fino a questo momento, non esistono informazioni concrete sulla data prevista per il suo ritorno in Portogallo. La situazione rimane senza una risoluzione definita da parte delle autorità competenti.
In protesta per l'incertezza della sua situazione, il cittadino avrebbe iniziato uno sciopero della fame che dura già da diversi giorni. Questa azione emerge come forma per dimostrare il suo disaccordo con il modo in cui il procedimento sta procedendo.




