I Verdi hanno criticato l'esecutivo per le scelte nella politica ferroviaria, difendendo un maggiore investimento nella rete ferroviaria e nel trasporto pubblico. Il partito si è espresso contro la scommessa su un treno turistico di lusso, considerando che le risorse dovrebbero essere canalizzate verso altre priorità.
Tra le priorità indicate dal partito figurano la riattivazione della Linea del Corgo, il miglioramento dei collegamenti ferroviari verso Portalegre e Beja, e la costruzione di un nuovo attraversamento ferroviario. Queste misure sarebbero, secondo I Verdi, più urgenti e benefiche per la popolazione rispetto a progetti di carattere turistico.
Il partito ambientalista ritiene che l'investimento nelle infrastrutture ferroviarie dovrebbe privilegiare la connettività regionale e il trasporto di passeggeri e merci, a scapito di iniziative di lusso rivolte al turismo.




