La ministra ha inaugurato un centro senza che questo avesse l'autorizzazione ad aprire. Il responsabile della Santa Casa di Mafra riconosce che manca ancora "firmare l'accordo" tra l'Istituto della Sicurezza Sociale e lo Stato.
La ministra considera il centro un "felice investimento di denaro pubblico in un'opera sociale". Questa posizione contrasta con il fatto che l'istituzione non possiede ancora l'autorizzazione necessaria per funzionare.
Il responsabile della Santa Casa di Mafra riconosce che l'accordo tra l'ISS e lo Stato non è ancora stato firmato, il che solleva interrogativi sulla regolarità dell'apertura del centro.




