L'atleta australiana Joanna Wietrzyk ha vinto una corsa Hyrox con le gambe coperte di feci dopo aver subito un incidente intestinale durante la competizione. Nonostante avesse conquistato la vittoria, non è stata risparmiata da critiche e battute degli utenti sui social media, che hanno commentato sul suo profilo Instagram.
Dopo l'evento, Wietrzyk ha pubblicato la frase "O si va fino in fondo o si torna a casa... una vittoria è una vittoria", ma ha cancellato il post poco tempo dopo. Da allora, è diventata bersaglio quotidiano di attacchi, offese e persino minacce di morte su internet, configurando un linciaggio virtuale.
Davanti all'ondata di odio, l'allenatore dell'atleta, Chris Bayens, si è espresso su Instagram in difesa della sua atleta. Il tecnico ha classificato l'episodio come "un insieme straordinario di circostanze impreviste, che si sono evolute rapidamente ed erano quasi impossibili da comprendere completamente in tempo reale".
Bayens ha anche criticato duramente le reazioni online, definendo l'odio rivolto all'atleta "ripugnante". L'allenatore ha difeso che l'arbitraggio ha scelto di mantenere l'atleta nella competizione, validando così la vittoria di Wietrzyk.




