La lettura occupa meno spazio nel tempo libero delle persone rispetto ai social media. Questa è la principale conclusione evidenziata dall'articolo.
I dati presentati indicano che i social media hanno conquistato una fetta maggiore del tempo disponibile delle persone, relegando la lettura in secondo piano nelle attività di svago.
Tra gli individui che non leggono, la mancanza di interesse emerge come il motivo principale per questa assenza di lettura. Questo ostacolo supera altri fattori che potrebbero giustificare la non lettura.
La mancanza di tempo emerge come il secondo principale ostacolo menzionato, indicando che, anche tra coloro che potrebbero essere interessati a leggere, la gestione del tempo disponibile finisce per non favorire questa attività.




