Il governo propone una aliquota del 33% sulla parte dei profitti delle compagnie petrolifere nel 2026 che superi di oltre il 20% la media dei profitti registrati tra il 2018 e il 2021. Questa misura mira a creare un contributo straordinario da parte delle aziende del settore petrolifero.
I fondi raccolti attraverso questa tassa saranno destinati a due aree principali. Una parte sarà canalizzata verso il sostegno alle famiglie, mentre un'altra sarà destinata ai vigili del fuoco.
Questa proposta emerge in un contesto di necessità di finanziamento per queste aree sociali. L'esecutivo giustifica la misura come un modo per garantire risorse aggiuntive senza compromettere altre aree del bilancio statale.




