Il Premio António Champalimaud 2026 è stato assegnato ai ricercatori Botond Roska e José-Alain Sahel per il lavoro innovativo che hanno sviluppato nel campo del restauro della vista. La Fondazione Champalimaud ha annunciato oggi questo riconoscimento, celebrando la rilevanza scientifica e umanitaria della ricerca condotta da questi due specialisti.
La ricerca vincitrice ha permesso a persone con disabilità visiva o cecità causata da malattie della retina di riuscire a recuperare la vista. Questo progresso rappresenta una pietra miliare significativa nel campo dell'oftalmologia e delle neuroscienze, offrendo speranza a milioni di persone affette da patologie retiniche degenerative.
Botond Roska e José-Alain Sahel sono riconosciuti a livello internazionale per il loro lavoro pionieristico nell'interfaccia tra biotecnologia e medicina oculare. La collaborazione tra questi ricercatori ha portato allo sviluppo di terapie che utilizzano approcci innovativi per ristabilire la funzione visiva in pazienti che in precedenza non avevano altre opzioni di trattamento disponibili.



