La trasformazione delle ricerche online sta costringendo i gruppi media a modificare le loro strategie tradizionali. Sempre meno utenti riescono a raggiungere i siti di notizie attraverso i risultati organici dei motori di ricerca, il che sta compromettendo il traffico gratuito da cui questi mezzi dipendevano.
Di fronte a questa realtà, gli editori stanno aumentando significativamente l'investimento in pubblicità su Google. L'intenzione è compensare il calo degli accessi organici e garantire che continuino ad attrarre lettori verso i loro siti di notizie.
Questo cambiamento rappresenta un'alterazione profonda nel modello di business dei mezzi di comunicazione, che storicamente dipendevano fortemente dal posizionamento nei risultati di ricerca per catturare audience senza costi di acquisizione.



