Il PCP ha proposto l'implementazione di prezzi massimi sui carburanti come misura per combattere la speculazione nel settore energetico. L'iniziativa del partito mira a proteggere i consumatori dalle oscillazioni eccessive dei prezzi praticati nei distributori di benzina.
Secondo il partito comunista portoghese, la proposta prevede la creazione di un prezzo di riferimento basato sul prezzo reale medio di acquisto del barile di petrolio che viene raffinato. Questo modello sostituirebbe l'attuale sistema basato sulle quotazioni speculative degli indici Platts.
Gli indici Platts sono riferimenti internazionali utilizzati nel mercato del petrolio che, secondo il PCP, non riflettono adeguatamente i costi reali di produzione e importazione. Il partito sostiene che la speculazione in questi mercati contribuisce all'innalzamento artificiale dei prezzi pagati dai consumatori.
Con questa misura, il PCP intende garantire che i prezzi dei carburanti riflettano in modo




