La Spagna ha conquistato la Coppa del Mondo con una squadra giovane e dominante, formata da giocatori come Lamine Yamal, Rodri, Pedri, Cubarsí e Cucurella, tutti provenienti dalle categorie giovanili dei club spagnoli. Il titolo mondiale non è il risultato solo di una generazione talentuosa, ma di un processo strutturato di sviluppo dei giovani atleti nella La Liga.
La strategia è iniziata dopo l'era vittoriosa della selezione spagnola, con i titoli dell'Europeo nel 2008 e nel 2012 e della Coppa del Mondo nel 2010. Secondo Juan Florit Zapata, Direttore del Dipartimento Progetti Sportivi della La Liga, c'è stata una riflessione interna all'epoca: i dirigenti si sono resi conto che, senza pianificazione, la Spagna sarebbe rimasta indietro rispetto ad altri paesi nel prossimo decennio.
Florit ha spiegato che, fino ad allora, non esisteva in Spagna una strategia congiunta per agire nel sistema di formazione e rafforzare lo sviluppo dei giovani talenti in modo unificato tra i club.
Davanti a questa constatazione, ha iniziato a essere delineato il Piano Nazionale Categorie Giovanili, che è stato ufficialmente lanciato nel 2022, stabilendo linee guida e basi per lo sviluppo coordinato dei giocatori nelle categorie giovanili di tutti i club della La Liga.




