Uno studio finlandese suggerisce che lavorare da casa può essere dannoso per la salute rendendo le persone più sedentarie. La ricerca, condotta dall'Università di Turku, ha monitorato 97 dipendenti ibridi della stessa università per un'intera settimana utilizzando sensori attaccati alla coscia per registrare i loro movimenti.
I risultati, pubblicati sull'International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity, hanno rivelato che nei giorni in cui lavoravano da remoto, i partecipanti stavano seduti 44 minuti in più e facevano 58 minuti in meno di qualche tipo di esercizio rispetto ai giorni in ufficio.
Lo studio ha constatato che il tempo che i volontari erano soliti trascorrere in piedi e andando in bicicletta, probabilmente nel tragitto verso il lavoro, è stato sostituito da comportamento sedentario e tempo aggiuntivo a letto.
I ricercatori finlandesi hanno concluso che, sebbene il lavoro da remoto offra più comfort, può avere conseguenze negative per la salute dei lavoratori ibridi, che perdono l'attività fisica normalmente associata al tragitto giornaliero.




