Uno dei consiglieri più vicini a Putin ha avvertito che la Russia, se entrasse in guerra contro la Polonia, utilizzerebbe "tutto l'arsenale di forze e mezzi". Il consigliere ha fatto questa dichiarazione durante un commento sul potenziale conflitto tra i due paesi.
Secondo il consigliere, lo Stato polacco cesserebbe di esistere in due o tre giorni qualora la guerra scoppiasse. L'affermazione rappresenta un'escalation retorica nelle minacce rivolte alla Polonia.
La dichiarazione emerge nel contesto delle tensioni tra la Russia e i paesi occidentali, con la Polonia che occupa una posizione di rilievo come membro della NATO nell'Europa dell'Est.
Il consigliere non ha specificato quando o in quali circostanze una tale guerra potrebbe verificarsi, limitandosi a presentare la valutazione sul risultato di un eventuale conflitto con la Polonia.




