La Suprema Corte spagnola ha respinto la nuova richiesta di amnistia presentata da Carles Puigdemont, mantenendo l'ordine di cattura nazionale contro l'ex presidente della Generalitat. Il giudice Pablo Llarena ha respinto la richiesta sulla base del presunto reato di malversazione, anche dopo il parere emesso dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea sulla questione.
La decisione resta ferma nonostante le indicazioni europee che potrebbero suggerire un percorso diverso per l'applicazione dell'amnistia. La Suprema Corte applica lo stesso criterio ad Antoni Comín, un altro politico indipendentista catalano che ha anch'egli richiesto i benefici della legge di amnistia.
Il caso continua a generare tensione tra le istituzioni giudiziarie spagnole e i procedimenti giudiziari relativi al referendum indipendentista della Catalogna del 2017. Puigdemont e Comín restano fuori dalla Spagna, dove affrontano accuse che possono comportare pene detentive significative.




