Il PCP ha proposto di fissare il salario minimo nazionale a 1.100 euro. Questa posizione è stata presentata dal partito come parte delle sue proposte per la politica salariale in Portogallo.
Il partito comunista ha inoltre rivelato l'intenzione di procedere con un'iniziativa legislativa dedicata al controllo dei prezzi, riguardando specificamente il paniere alimentare e i combustibili. Questa misura si presenta come completamento alla proposta di aumento del salario minimo.



