Il ministro della Corte Suprema Federale (STF) Gilmar Mendes ha affermato durante un processo che la Corte deve restare "fuori dalle elezioni" e ha chiesto che il tribunale non venga coinvolto in dispute politiche elettorali. La dichiarazione è avvenuta durante un'udienza su una possibile indagine contro il ministro Alexandre de Moraes.
Durante l'udienza, Gilmar Mendes ha accusato il collega André Mendonça di aver condotto la determinazione delle indagini contro Moraes con "evidente conduzione politico-elettorale", suggerendo che l'iniziativa abbia cercato di associarsi alla festività dell'Indipendenza, il 7 settembre. Mendonça ha risposto alle critiche, chiedendo che Gilmar non gli puntasse il dito e affermando che "non è chiunque", esigendo rispetto per il tribunale e accusando il decano di essere "superficiale".
Il ministro Edson Fachin è intervenuto nel dibattito commentando le fughe di notizie, chiedendo: "Chi è il fuggitivo generale della Repubblica? È la Polizia Federale? È interessante che nei nostri uffici, ministro Fux, non trapela nulla." Fachin ha chiarito che tutte le eventuali fughe di notizie sono oggetto di indagine da parte della Corte.
Gilmar Mendes ha aggiunto che la situazione "sembra che lo scopo sia giocare con il caos", rafforzando la sua posizione secondo cui la STF dovrebbe essere separata dalle dispute elettorali. Il processo riguarda la discussione sull'indagine contro Moraes, in un



