La Commissione europea ha pubblicato il 15 settembre la proposta di revisione del quadro degli appalti pubblici dell'Unione europea, riconoscendo l'alimentazione come settore chiave dove le considerazioni di qualità e sostenibilità sono importanti. La proposta modifica vari aspetti, tra cui l'adozione del miglior rapporto qualità-prezzo come criterio di aggiudicazione per difetto, sostituendo l'approccio del prezzo più basso. Introduce inoltre l'obbligo per le autorità pubbliche di valutare la divisione dei contratti in lotti, mirando a migliorare l'accesso per piccoli fornitori e agricoltori.
La ProVeg Portugal, organizzazione che mantiene partnership con comuni e istituzioni nazionali per promuovere un'offerta più sostenibile nelle mense pubbliche, ha considerato positivi questi punti, ma ha sostenuto che la proposta potrebbe andare oltre. L'associazione propone che le considerazioni ambientali, sociali e sanitarie possano avere carattere obbligatorio nei processi di appalto pubblico.
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