Il Superior Tribunal di Giustizia ha deciso, all'unanimità, che i programmi fedeltà come miglia aeree e altri punti accumulati possono essere pignorati per estinguere debiti, purché abbiano un valore economico misurabile. La Corte Speciale ha considerato che questi benefici sono beni digitali che fanno parte del patrimonio del debitore, poiché hanno carattere personalissimo e non trasferibile, potendo così rispondere dei propri obblighi.
Il caso è stato giudicato a partire dal ricorso speciale 2198485, presentato da un'azienda creditrice che ha chiesto alla Giustizia di localizzare i punti di un debitore e utilizzarli per il pagamento del proprio debito. La relatrice del procedimento è stata la ministra Nancy Andrighi, che ha dato parziale accoglimento alla materia. La decisione è stata seguita dalla Terza Sezione del tribunale.
La corte ha osservato che la fattibilità e la forma di eseguire il pignoramento di questi punti dovranno essere analizzate caso per caso, tenendo in considerazione le caratteristiche specifiche di ogni programma fedeltà e le soluzioni che possono essere adottate nel processo di esecuzione. L'intenzione è trovare un modo per realizzare il pignoramento senza causare oneri eccessivi all'azienda emittente di questi punti.



