La fiducia degli investitori si è stabilizzata a settembre in Germania, registrando un leggero aumento per il quinto mese consecutivo, sostenuta da un "ottimismo cauto riguardo alla ripresa economica". L'indice di fiducia degli investitori del Centro di Ricerca Economica Europea (ZEW) è migliorato di 0,5 punti, raggiungendo i 34,7 punti. Questo indicatore riflette le aspettative di 196 analisti e investitori istituzionali sulla congiuntura e l'evoluzione del mercato dei capitali, in un sondaggio condotto dal ZEW tra il 7 e il 14 settembre. La valutazione della situazione attuale in Germania è salita di 14 punti a -47,1 punti rispetto al mese precedente.
La fiducia degli investitori in Germania è scesa a marzo e aprile, dopo l'inizio della guerra in Iran, con l'indicatore che era a 58,3 punti a febbraio, prima del conflitto. Il presidente del ZEW, Achim Wambach, ha affermato che la ripresa economica è sostenuta da misure fiscali e appoggiata da stimoli aggiuntivi alle esportazioni, ma ha avvertito che i rischi sono considerevoli. L'energia costosa, a causa della guerra in Iran, e una maggiore incertezza, dovuta agli attacchi ibridi, esercitano pressione sull'economia. La produzione di acciaio e metalli, così come l'industria automobilistica, rimangono in territorio negativo, sebbene il ZEW abbia evidenziato il miglioramento della fiducia degli investitori nel settore bancario.
Per quanto riguarda la zona euro, le aspettative degli esperti sui mercati finanziari riguardo all'evoluzione dell'economia sono scese a settembre di 5,6 punti, a 25,8 punti. La valutazione della situazione attuale della zona euro è salita a settembre di 7,6 punti, a -13,9 punti, rispetto al mese precedente.




