Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha firmato martedì il programma che riduce le imposte per le aziende interessate a installare o espandere data center in Brasile. Questi centri riuniscono computer e apparecchiature responsabili dell'archiviazione e dell'elaborazione dei dati utilizzati nei servizi digitali, nei sistemi cloud e negli strumenti di intelligenza artificiale.
L'iniziativa, chiamata Redata, consente la sospensione e, successivamente, la riduzione a zero delle imposte applicate all'acquisto o all'importazione di apparecchiature tecnologiche. Tra queste figurano IPI, PIS/Pasep, Cofins e Imposta di Importazione. Il costo stimato per le casse pubbliche è di 7,5 miliardi di reais in tre anni.
In cambio dei benefici, le aziende dovranno soddisfare alcune condizioni. Tutta l'elettricità consumata dai progetti dovrà provenire da fonti rinnovabili o considerate a bassa emissione. Quest'ultima espressione, aggiunta durante l'analisi al Senato, apre la possibilità all'uso del gas naturale. Le aziende dovranno inoltre investire nella ricerca.




