Rick Bonadio, produttore responsabile degli album dei Charlie Brown Jr., ha lanciato una sfida pubblica ad altri chitarristi, affermando che sarebbe stato molto difficile per qualsiasi professionista riprodurre il suono caratteristico della band. L'idea era criticare i simulatori di amplificatori e altre tecnologie utilizzate oggi dai chitarristi, mettendo in discussione se qualche musicista riuscirebbe a replicare il suono originale della band.
In un podcast, Bonadio ha sfidato le persone ad ascoltare brani come "Imunidade musical" e "Camisa 10 joga bola até na chuva" dei Charlie Brown Jr., e a cercare di ricreare il suono delle chitarre usando i simulatori. Ha chiarito che "solo un sordo" non riuscirebbe a distinguere il suono originale da quello di un altro musicista, rafforzando la sua fiducia nella superiorità del suono analogico della band.
Il produttore è finito nel mirino delle prese in giro tra musicisti dopo essere caduto in un trabocchetto. Il chitarrista Raffael Max ha accettato la sfida di Bonadio ed è riuscito a ingannare il produttore, suonando le canzoni dei Charlie Brown Jr. con la musica originale allo stesso tempo, senza che Bonadio notasse la differenza. L'articolo sembra essere tagliato, ma la situazione ha generato clamore tra i musicisti.




