Il ministro Edson Fachin, presidente della Corte Suprema (STF), ha aperto una sessione plenaria della Corte con una dichiarazione sulla natura del dibattito democratico. "La divergenza è legittima, il confronto personale no", ha affermato Fachin all'inizio della sessione che analizza il futuro del ministro Alexandre de Moraes.
La sessione in questione riguarda una richiesta di impeachment contro Moraes presentata dal Partito Liberale. Il partito sostiene che il ministro dovrebbe rispondere per abuso di autorità nelle sue decisioni relative alle indagini che investigano attacchi contro la democrazia.
Fachin ha citato il giudizio degli atti dell'8 gennaio come esempio di un momento in cui la Corte "ha pagato un prezzo" per aver seguito la Costituzione. In quell'occasione, i ministri della Corte Suprema sono stati bersaglio di critiche intense nel condannare i partecipanti agli attacchi alle sedi dei Tre Poteri a Brasilia.
L'apertura della sessione rappresenta un momento significativo per la Corte, che affronta crescenti tensioni politiche. La decisione sul destino di Moraes avviene in un contesto di polarizzazione tra i poteri esecutivo e giudiziario in Brasile.




