Il ministro Kassio Nunes Marques, presidente del Tribunale Superiore Elettorale, ha chiesto di non partecipare alla votazione di un giudizio dopo che le indagini hanno rivelato che suo figlio Kevin de Carvalho Marques avrebbe scambiato messaggi con il banchiere Daniel Vorcaro, suggerendo un pagamento di 500.000 reali a suo favore.
Nunes Marques ha dichiarato pubblicamente di non aver mai scambiato messaggi con Vorcaro né con suo figlio. Ciononostante, temendo che il caso potesse compromettere il processo elettorale, ha scelto di dichiararsi incompatibile e di astenersi dal voto.
La decisione arriva in un momento di grave deterioramento dell'immagine della Corte Suprema agli occhi dell'opinione pubblica. Secondo un sondaggio Quaest pubblicato lunedì, il 56% dei brasiliani non si fida del STF, un incremento rispetto al 46% registrato ad agosto.
A San Paolo si sono verificate proteste con pentole e padelle che chiedevano la rimozione delle autorità, evidenziando il crescente malcontento della popolazione per questa situazione.




