Il contea di Miami-Dade ha aperto un bando internazionale per selezionare artisti visivi che potranno sviluppare opere d'arte pubblica presso il Miami International Airport (MIA). L'iniziativa fa parte dell'ampio programma di modernizzazione dell'aeroporto ed è condotta dal Miami-Dade County Department of Cultural Affairs, attraverso il programma Art in Public Places, in partnership con il Miami-Dade Aviation Department. L'aspettativa è selezionare inizialmente circa 30-40 artisti, che potranno competere per opportunità specifiche per almeno due anni.
Il bando è aperto ad artisti visivi professionisti locali, nazionali e internazionali, incluse squadre guidate da artisti. I budget previsti per le opere variano tra 100.000 e 500.000 dollari USA o più, e devono contemplare tutti i costi di esecuzione, inclusi materiali, fabbricazione, trasporto, assicurazioni e installazione. Le opere scelte dovranno contribuire all'identità dei nuovi spazi dell'aeroporto e offrire esperienze artistiche per passeggeri, dipendenti e visitatori.
Nella prima fase, i candidati non devono sviluppare una proposta specifica per l'aeroporto. La selezione iniziale funziona come una valutazione delle qualifiche e del percorso professionale degli interessati, che devono presentare immagini di lavori già completati, curriculum e dichiarazione artistica. I professionisti selezionati potranno successivamente essere invitati a sviluppare proposte specifiche per determinati spazi, ricevendo una remunerazione per tale elaborazione e un aiuto per le spese di viaggio quando necessario.
Le iscrizioni sono gratuite e possono essere effettuate sulla piattaforma ufficiale del Miami-Dade County Art in Public Places fino a lunedì 21 settembre 2026, alle 23:59 nel fuso orario della costa orientale degli Stati Uniti. L'iniziativa rafforza il programma MIA Galleries, che dal 1996 promuove mostre e installazioni artistiche nel terminal con l'obiettivo di trasformare l'esperienza dei passeggeri e valorizzare la diversità culturale e artistica del sud della Florida.



