La steatosi epatica, ora riclassificata come malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD), è diventata una delle condizioni cliniche a maggiore crescita nella medicina moderna, cessando di essere un reperto isolato per consolidarsi come importante marcatore di rischio sistemico. Stime della Società Brasiliana di Epatologia indicano che circa tre adulti su dieci presentano un accumulo eccessivo di trigliceridi negli epatociti, spinto da alimentazione ipercalorica, sedentarietà, resistenza all'insulina e eccesso di grasso viscerale. Poiché è asintomatica negli stadi iniziali, la malattia spesso passa inosservata fino a raggiungere fasi più avanzate.
oglobo15/09/26, 13:56