Il ministro Flávio Dino, della Corte Suprema Fluminense (STF), ha chiesto al presidente della Corte, Edson Fachin, che venga indagata una possibile relazione tra la Banca Master, l'Istituto Iter (legato al ministro André Mendonça) e i contratti stipulati con il Comune di San Paolo. La decisione è stata presa nell'ambito di un'azione che verte sulle regole per il funzionamento dei cimiteri privati nella capitale paulistana.
Dino cita una serie di circostanze che, a suo avviso, devono essere chiarite. Uno dei punti riguarda il ruolo di André Mendonça nel procedimento sui cimiteri privati di San Paolo. Quando il giudizio è ripreso, nell'aprile 2025, Mendonça ha votato contro il mantenimento di una misura cautelare che interessava i cimiteri privati.
Secondo la valutazione di Dino, il voto ha finito per soddisfare gli interessi delle aziende del settore dei cimiteri. Il ministro attira inoltre l'attenzione sul ruolo del fratello di Mendonça, Alexandre de Almeida Mendonça, nella SP Regula, l'agenzia responsabile della regolamentazione dei servizi pubblici di San Paolo.



