La Camera di Coimbra ha firmato un protocollo di collaborazione con la Comunità Intercomunale della Regione di Coimbra, l'Università di Coimbra e l'Università Politecnica di Coimbra per realizzare la prima Assemblea Civica del comune, dedicata alla sfida della retentione dei giovani nella regione. La presidente dell'amministrazione comunale, Ana Abrunhosa, ha affermato che questa iniziativa segna un cambiamento profondo nel rapporto con il cittadino e intende ascoltare persone scelte casualmente, ma che conoscono Coimbra, su come rendere la regione più attraente per le nuove generazioni.
È prevista la partecipazione di circa 75 persone, selezionate con criteri di rappresentatività e inclusione, cercando di coinvolgere cittadini che abitualmente non partecipano alle consultazioni pubbliche tradizionali. Verrà inoltre costituita una commissione di esperti per seguire l'assemblea e garantire metodologie adeguate di partecipazione. L'assemblea ha natura consultiva, ma Ana Abrunhosa ha promesso che le raccomandazioni "saranno valutate dagli enti competenti e avranno risposta pubblica, motivata e trasparente".
L'amministratrice ha sottolineato che Coimbra sta integrando un "movimento europeo", con decine di città europee che ricorrono ad assemblee di cittadini per affrontare sfide come le politiche climatiche e le strategie di sviluppo locale. L'iniziativa segna anche i 50 anni del potere locale. La rettrice dell'UP-Coimbra, Cândida Malça, ha considerato che l'assemblea "sarà tanto ricca e rilevante quanto la diversità di voci che riuscirà a mobilitare", mentre la vice-rettrice dell'UC, Cristina Albuquerque, ha evidenziato l'importanza di dare voce a cittadini che "non hanno la possibilità di partecipare direttamente". La presidente della CIMRC, Helena Teodósio, ha indicato che l'ambizione è lasciare "capacità installata nel territorio" e una metodologia testata che possa essere adattata ad altri comuni della regione.




