Le librerie di quartiere stanno superando grandi catene di distribuzione come Lidl, Auchan e il gigante dell'e-commerce Amazon per quanto riguarda la visibilità e l'attenzione dei consumatori durante il periodo del ritorno a scuola. Questa è una delle conclusioni di un'analisi realizzata da Buzzmonitor, una piattaforma di Intelligenza Artificiale specializzata nel monitoraggio e nell'analisi dei social media, appartenente al gruppo Elifegroup.
Lo studio rivela che i costi associati all'inizio dell'anno scolastico sono un tema che domina in modo significativo la conversazione digitale dei consumatori. Questa spesa familiare stagionale sta influenzando in modo sostanziale non solo i prodotti che i consumatori cercano, ma anche i canali di acquisto che scelgono e i marchi che riescono a distinguersi presso il pubblico.
L'analisi di Buzzmonitor permette di comprendere come il fenomeno del ritorno a scuola si rifletta nel comportamento online dei consumatori, dimostrando che esiste una correlazione tra la discussione sui social media e le preferenze di acquisto in questo periodo specifico dell'anno. Il fatto che le librerie di quartiere riescano a emergere rispetto ai grandi supermercati e alle piattaforme digitali indica un possibile ritorno della valorizzazione del commercio locale in questo contesto.



