La borsa di Lisbona tratta in territorio positivo a metà sessione, con il PSI in rialzo dello 0,26% a 9.404,32 punti. Tra le aziende che guidano i guadagni figurano REN con un rialzo dell'1,45% a 3,490 euro, Altri con l'1,19% a 4,695 euro e EDP Renováveis con l'1,06% a 12,38 euro. In senso opposto, Jerónimo Martins cede l'1,13% a 17,46 euro, Ibersol scende dello 0,77% a 10,32 euro e Galp perde lo 0,42% a 21,46 euro.
I principali mercati europei presentano un andamento misto, con il DAX tedesco in ribasso dello 0,06% a 25.597,50 punti e il CAC40 francese in calo dello 0,30% a 8.093,43 punti, mentre l'Ibex35 spagnolo sale dello 0,07% a 19.575,13 punti. L'analista di mercati del Millennium Investment Banking, Ramiro Loureiro, riferisce che le borse europee sono in calo, prolungando un'onda negativa dei mercati.
Secondo l'analista, la crescita dei prezzi del petrolio continua a esercitare pressione sui mercati, con le tensioni in Medio Oriente che non mostrano segni di rallentamento. Questo genera timori che una nuova escalation dell'inflazione possa portare a maggiori rialzi dei tassi d'interesse da parte delle banche centrali, in una settimana in cui Fed, Banca d'Inghilterra e Banca del Giappone si pronunciano sulle loro decisioni di politica monetaria.
Nel mercato del petrolio, il WTI texano guadagna l'1,72% fissando il barile a 103,13 dollari e il Brent aumenta dello 0,99% a 106,72 dollari. Nel mercato valutario, l'euro si deprezza dello 0,10% rispetto al dollaro, attestandosi a 1,1539 dollari.




