L'Entità per la Trasparenza (EpT) ha riconosciuto pubblicamente di non essere riuscita a concludere la verifica di tutte le dichiarazioni uniche di interessi e redditi dell'attuale Governo. Questa ammissione emerge in una risposta scritta datata 28 agosto, inviata dall'entità responsabile della supervisione di queste dichiarazioni.
Secondo la risposta, esistono procedimenti in sospeso che attendono decisioni della Corte Costituzionale su quale tipo di informazione debba essere dichiarata. Questa indeterminatezza giuridica ha impedito il completamento integrale delle verifiche.
L'EpT è l'organo responsabile della supervisione della dichiarazione unica di redditi, patrimonio e interessi dei titolari di cariche politiche, inclusi i membri del Governo.
Le domande che hanno originato questa risposta sono state poste dal Blocco di Sinistra, partito che sta premendo per una maggiore trasparenza nell'operato dell'Esecutivo.



