Hong Kong sta ricevendo quantità senza precedenti di oro russo, secondo dati commerciali analizzati da aziende di monitoraggio. Questo flusso rappresenta un cambiamento significativo nei modelli di esportazione dell'oro russo, che in precedenza era diretto principalmente verso i mercati occidentali.
Dopo l'invasione dell'Ucraina, i paesi occidentali hanno imposto sanzioni e limitato l'importazione di oro russo, creando la necessità per Mosca di trovare nuove destinazioni per le sue esportazioni del metallo prezioso.
L'aumento delle rimesse verso Hong Kong avvantaggia entrambe le parti coinvolte. La Russia riesce a mantenere attive le sue vendite di oro nonostante le sanzioni occidentali, mentre Hong Kong e, per estensione, la Cina rafforzano la loro posizione nel mercato globale dei metalli preziosi.
La Cina, attraverso Hong Kong come centro commerciale, si consolida così come un attore importante nel commercio internazionale dell'oro, approfittando dell'opportunità creata dall'isolamento commerciale della Russia nei mercati occidentali.




