José Sócrates si trova martedì al Campus de Justiça per un'altra udienza del processo Operazione Marquês. L'ex primo ministro portoghese ha espresso una forte indignazione nei confronti della giudice del caso, definendo "assolutamente scandaloso" il fatto che questa "insista" nell'assegnargli un avvocato d'ufficio.
Sócrates aveva già presentato ricorso contro la precedente decisione della giudice che gli aveva nominato un difensore d'ufficio, ma il tribunale ha confermato la decisione. L'avvocato difensore di Sócrates, José Pinto, non era presente a questa udienza, il che avrebbe portato all'insistenza nella nomina di un avvocato contro la sua volontà.
Il caso si sta svolgendo nel Tribunale di Istruzione Criminale di Lisbona, dove si tengono le udienze del processo Operazione Marquês. Questa è un'altra tappa del prolungato processo giudiziario che coinvolge l'ex governante socialista e diverse decine di imputati.
L'Operazione Marquês indaga su sospetti di corruzione, evasione fiscale e riciclaggio di denaro legati a presunti affari di Sócrates durante il suo mandato da primo ministro, incluse presunte trasferimenti milionarie dal Brasile al Portogallo attraverso conti bancari all'estero.




