Nella conferenza stampa dopo la partita, Vasco Botelho da Costa ha riconosciuto che il Moreirense è entrato in campo condizionato da una certa ansia, soprattutto dopo due sconfitte consecutive nelle giornate precedenti. L'allenatore ha ammesso che il Marítimo è iniziato meglio ed è riuscito a prendere il controllo del possesso palla, ma ha evidenziato l'evoluzione della sua squadra durante la partita, sottolineando che il primo gol ha avuto un effetto importante sulla tranquillità della squadra.
Nonostante il dominio territoriale degli isolani in vari momenti, l'allenatore ha elogiato l'organizzazione difensiva dei suoi giocatori, sottolineando che la squadra è riuscita a limitare le occasioni di pericolo dell'avversario. Il gol subito dal Moreirense al 79° minuto è arrivato in una fase in cui i minhotos cercavano di sfruttare il contropiede, ma Vasco Botelho da Costa ha valorizzato la reazione immediata dei suoi atleti, riferendo che non c'è stato nervosismo e che la squadra è rimasta concentrata.
Interrogato sulle opzioni offensive, l'allenatore ha evidenziato la qualità di Manuel Mendonça e Tiago Andrade, giocatori cresciuti rispettivamente nello Sporting e nel FC Porto, che considera portare una maggiore maturità competitiva e comprensione del gioco. Nella partita in questione, Leonardo Vonic e Parsemain sono stati gli autori delle reti della formazione di Moreira de Cónegos.
Riguardo a Yan Lincon, il tecnico ha spiegato che il giocatore continua a essere gestito con cautela per alcune limitazioni fisiche, sebbene abbia già dimostrato la capacità di aiutare la squadra. In conclusione, Vasco Botelho da Costa ha evidenziato la profondità della rosa del Moreirense come un vantaggio importante per affrontare una stagione impegnativa, considerando un privilegio avere soluzioni praticamente in ogni posizione.




