Le notizie su una richiesta di rallentamento nello sviluppo dell'intelligenza artificiale hanno creato nervosismo tra gli investitori. Jacob Coxon, ex dipendente di Anthropic, aveva lasciato avvertimenti sui pericoli che questa tecnologia può avere per l'umanità, portando i CEO delle grandi aziende di IA — OpenAI, Anthropic e xAI — a concordare di rallentare lo sviluppo della tecnologia.
Questa situazione ha fatto sì che Wall Street prestasse attenzione a segnali che gli investimenti in IA, in particolare nella costruzione di data center, possano perdere slancio. Chuck Carlson, CEO di Horizon Investment Services, ha dichiarato alla Reuters che un problema sarebbe vedere i contratti di costruzione di data center essere cancellati, sottolineando che è necessario vedere qualcosa di concreto che indichi un rallentamento e non solo sentire speculazioni.
Gli investitori sono particolarmente preoccupati perché Anthropic e OpenAI pianificano di quotarsi in borsa in futuro, e una pausa nelle attività potrebbe sollevare dubbi sulla valutazione di mercato di entrambe le aziende. Carlson ha evidenziato che gli azionisti pretenderanno che continuino a crescere.
Questo episodio ha ricordato a molti investitori i problemi del mercato nel 2025, quando è emerso il modello di IA cinese DeepSeek. Tuttavia, questa volta gli investitori stanno valutando un insieme più ampio di rischi, inclusa la possibilità di una maggiore regolamentazione governativa. Solo quest'anno, gli investimenti in IA hanno guidato una crescita dell'11% nell'indice S&P500, e le grandi aziende tecnologiche americane dovrebbero spendere circa 795 miliardi di dollari in spese in conto capitale.




