L'Ente per la Trasparenza non ha verificato tutte le dichiarazioni di interessi e redditi presentate dai membri dell'attuale Governo. Questa conclusione deriva da una risposta scritta inviata dall'ente al Blocco di Sinistra, partito che aveva posto domande sul rispetto di questo obbligo legale da parte dei titolari di cariche politiche.
L'Ente per la Trasparenza è l'organo responsabile del controllo della dichiarazione unica di redditi, patrimonio e interessi dei titolari di cariche politiche, inclusi i membri del Governo. Spetta a questo ente assicurarsi che tutti i membri dell'esecutivo rispettino l'obbligo di dichiarare i propri redditi e interessi.
Il Blocco di Sinistra, attraverso domande rivolte all'Ente per la Trasparenza, ha cercato di chiarire se tutti i membri dell'attuale Governo avessero presentato le loro dichiarazioni e se queste fossero state oggetto di verifica. La risposta scritta dell'ente ha confermato che non tutte le dichiarazioni sono state verificate.
Questo episodio solleva questioni sul controllo e la verifica delle dichiarazioni dei membri dell'esecutivo, in un momento in cui la trasparenza nella vita pubblica è frequentemente richiesta dai cittadini e dalle organizzazioni. Il Blocco di Sinistra ha utilizzato i meccanismi di controllo parlamentare per ottenere queste informazioni dall'ente regolatore.




