Tra il 22 e il 26 settembre, l'Università di Porto realizzerà una serie di attività gratuite nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, un'iniziativa del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea. Il tema delle celebrazioni è "Rivivere, resistere, reinventare", invitando i cittadini a esplorare e valorizzare il patrimonio culturale europeo.
L'evento include visite a spazi emblematici come il Museo di Storia Naturale e Scienza, la Facoltà di Belle Arti e il Planetario di Porto. Il programma è rivolto a tutte le età e mira a promuovere la riflessione sulla preservazione del patrimonio culturale in un mondo segnato dalla digitalizzazione e dai cambiamenti climatici.
Tra le principali attrazioni, si distinguono la mostra "Maravilhário", i laboratori pratici come "Com as mãos na terra" al Giardino Botanico, e la visita "L'Università e la Città: memoria, resistenza e reinvenzione", che offre una prospettiva unica sulla storia dell'Edificio Storico della Rettorato. Altre mostre in programma includono "Portugal triste" alla Casa dei Libri e "Jogos da Macaca" alla Facoltà di Belle Arti.
La partecipazione alle attività è libera, anche se alcuni laboratori richiedono registrazione anticipata. Attraverso questa iniziativa, la U.Porto rafforza il suo impegno verso l'educazione, la cultura e la valorizzazione del patrimonio, invitando la comunità a partecipare a questa celebrazione.




