Il Portogallo è tra i paesi europei che presentano i maggiori regressi democratici, secondo i dati di un rapporto internazionale sullo stato della libertà di espressione nel continente.
Il paese compare tra i dieci che hanno registrato i maggiori regressi a livello della libertà di espressione, il che rappresenta un regresso significativo nella performance democratica nazionale.
Nonostante questo regresso, il Portogallo mantiene ancora una performance intermedia nell'indicatore di libertà di espressione, il che significa che non si trova tra i peggiori classificati, ma evidenzia una tendenza al deterioramento.
Il rapporto evidenzia una preoccupazione crescente per il regresso democratico in vari paesi europei, e il Portogallo si distingue negativamente per la velocità e la portata del regresso in questo ambito specifico.




