Jorge Silva Carvalho, esperto in questioni di informazione e difesa, ha commentato il recente attacco a un convoglio al confine tra l'Ucraina e la Polonia, nonché la strategia di guerra ibrida utilizzata dalla Russia.
L'esperto ha affermato che il più grande errore di questa guerra ibrida russa è il presupposto che gli europei sono deboli, suggerendo che questa premessa potrebbe stare conducendo a una valutazione errata della situazione da parte della Russia.
L'analisi di Silva Carvalho si concentra sul modo in cui la Russia ha condotto operazioni che combinano elementi militari convenzionali con tattiche di disinformazione e pressione politica, caratteristiche tipiche di una guerra ibrida.
L'attacco al convoglio al confine ucraino-polacco rappresenta uno degli incidenti che hanno alimentato le tensioni nella regione e che vengono interpretati alla luce di questa strategia ibrida.




