Undici persone sono morte a causa di attacchi di orsi bruni in diverse regioni della Russia durante l'estate e l'inizio di settembre. Decine di persone sono rimaste ferite e centinaia di orsi sono stati abbattuti dalle autorità come risposta agli attacchi. Diverse riserve naturali sono state temporaneamente chiuse al turismo a causa della situazione.
Gli attacchi rappresentano un'attività anomala degli orsi bruni in Russia, che normalmente evitano il contatto con gli esseri umani. La situazione ha costretto le autorità a intervenire in modo significativo, con l'abbattimento di centinaia di animali per proteggere la popolazione.
Il fenomeno si verifica in un periodo in cui la Russia riceve molti turisti nelle sue aree naturali, il che ha contribuito all'aumento degli incontri tra esseri umani e orsi. Le riserve chiuse mirano a ridurre il rischio di nuovi attacchi mentre la situazione non viene controllata.




