Gli agenti federali potrebbero aver violato leggi statali durante un'ampia indagine su elettori registrati illegalmente, secondo un denunciante federale. Il denunciante, che ha chiesto l'anonimato, è cliente di un'organizzazione senza scopo di lucro.
L'accusa suggerisce che gli agenti potrebbero aver agito al di fuori dei limiti legali stabiliti dalle legislazioni statali durante la caccia agli elettori registrati in modo fraudolento. Il denunciante ha presentato le sue accuse attraverso l'organizzazione senza scopo di lucro di cui è cliente.
L'indagine federale sulla frode elettorale ha coinvolto una ricerca completa dei registri degli elettori considerati illegali. Le presunte violazioni delle leggi statali da parte degli agenti federali costituiscono il nucleo della denuncia presentata dal whistleblower.
Il caso attira l'attenzione sui possibili conflitti tra l'azione federale e le leggi statali in materia di controllo elettorale. L'identità del denunciante non è stata rivelata, ma le sue accuse sono state inoltrate tramite l'organizzazione senza scopo di lucro che lo assiste.




